6. Cosa rappresentano gli sprint?
Gli sprint rappresentano il numero di azioni ad altissima intensità effettuate durante la sessione, quando il giocatore supera i 25 km/h per almeno 1 secondo.
Questa metrica riflette la capacità di intervenire in situazioni di gioco decisive, spesso in spazi aperti e ad alta richiesta fisica e coordinativa.
È utile per valutare l’impatto del giocatore nelle azioni più critiche della partita.
7. Cosa misura la distanza in accelerazione?
Misura i metri percorsi mentre il giocatore aumenta rapidamente la propria velocità oltre una determinata soglia.
Permette di quantificare la frequenza e l’intensità dei cambi di ritmo, che rappresentano una componente fondamentale del carico neuromuscolare.
È particolarmente importante per analizzare esercitazioni ad alta densità, come le partitelle a spazi ridotti. (si consiglia di valutarle insieme alle decelerazioni per avere una visione completa).
8. Cosa indica la distanza in decelerazione?
Indica i metri percorsi mentre il giocatore riduce rapidamente la velocità, evidenziando tutte le azioni di frenata e controllo del movimento.
Queste azioni sono tra le più impegnative dal punto di vista muscolare, perché richiedono un elevato lavoro eccentrico.
È una metrica fondamentale per monitorare la fatica e il rischio di sovraccarico.
9. Cosa ci dice lo stress muscolare (%ED)?
Lo stress muscolare rappresenta una stima del carico neuromuscolare complessivo, indicando quanto il lavoro è stato “costoso” per i muscoli.
A parità di distanza percorsa, i valori possono variare significativamente in funzione di una maggiore presenza o meno di accelerazioni e decelerazioni.
È particolarmente utile per individuare situazioni di elevata fatica e monitorare il carico reale sostenuto dal giocatore.
10. Cosa misura l’Imbalance Index?
L’Imbalance Index misura l’asimmetria del movimento tra lato destro e sinistro, analizzando le rotazioni del busto durante i contatti al suolo.
Permette di individuare eventuali squilibri o compensazioni motorie, che possono influenzare la qualità del movimento.
È uno strumento importante soprattutto nel monitoraggio post-infortunio e nella prevenzione.